giovedì 28 giugno 2007

indicatori obiettivi di Lisbona 2010

P r e m e s s a


La Commissione dell' EU ha elaborato un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento per la realizzazione nei Paesi membri degli o b i e t t i v i di Lisnona in materia di istruzione e formazione per il 2010.
Gli indicatori e i parametri sono elementi chiave di una politica dell'istruzione basata sui dati e asul monitoraggio dei processi,secondo quanto indicato dalla riunione di Lisbona.
Essi forniscono gli strumenti per :
- sostenere con statistiche i messaggi politici chiave
- analizzare i progressi nella realizzazione degli obiettivi di Lisbona, sia a livello di UE che
nazionale ,in modo graduale e condiviso
- individuare esempi di buone prestazioni che potrebbero essere oggetto di scambi e valuta -
zioni tra pari
- confrontare le prestazioni dell' UE con quelle di paesi terzi,come gli Stati Uniti e il Giappone .
- Q u a d r o attuale

Il quadro attuale di 29 indicatori (allegato in fondo) e 5 parametri di riferimento è servito
per valutare i progressi nella realizzazione di 13 obiettivi dettagliati nel corso del periodo
2004-2006. Il quadro, ambizioso e coerente, è stato però modificato diverse volte,ma è servito per migliorarne la qualità e la riflessione tra i Paesi dell' UE sullo sviluppo della strategia e delle politiche scolastiche finora seguite.
È ora necessario delineare un nuovo quadro che rifletta pienamente le priorità politiche della
strategia Istruzione e formazione 2010, nel suo stato attuale. Si propone che i futuri indicatori e parametri di riferimento siano strutturati,anche in relazione a quanto esperito, in base a 8 settori politici chiave individuati
nell'ambito della strategia, cioè:
1. migliorare l'equità nell'istruzione e formazione;
2. promuovere l'efficienza nell'istruzione e formazione;
3. fare dell'apprendimento lungo tutto l'arco della vita una realtà;
4. competenze chiave tra i giovani;
5. modernizzare l'istruzione scolastica;
6. modernizzare l'istruzione e formazione professionale (processo di Copenaghen); .
7. modernizzare l'istruzione superiore (processo di Bologna);
8. realizzare l' occupabilità.
Il nuovo quadro sarà sostenuto da una serie più concentrata di 20 indicatori e settori chiave
(vedasi tabella alla fine della presente nota), sostenuti, come prima, da altri indicatori
contestuali, se necessario.
Ciò significa che in futuro gli indicatori chiave opereranno a un livello di generalizzazione più elevato di prima. L'utilizzazione di indicatori contestuali, se necessario, dovrebbe comunque evitare una perdita di precisione rilevante nella valutazione dei progressi rispetto al quadro esistente. La proposta dell'UE si basa sul lavoro di diversi organismi scientifici,come l'unità europea di Eurydice, il Cedefop,il CRELL ,il centro comune di ricerca di Ispra,nonché il gruppo permanente sugli indicatori e parametri di riferimento.
Dopo aver approfondito aspetti e finalità degli otto settori politici chiave,la Commissione UE oresenta un insieme di riflessioni e il quadro dei venti indicatori fondamentali che costituiscono la seguente conclusione.
- C o n c l u s i o n e

Nella presente comunicazione sono stati definiti 20 indicatori fondamentali coerenti con le
priorità politiche fissate nell'ambito della strategia Istruzione e formazione 2010. Il Consiglio
ha invitato ad adottare questi 20 indicatori per fornire una guida e direzione strategica.
20 Indicatori fondamentali per valutare i progressi nella realizzazione degli obiettivi di
Lisbona nell'istruzione e formazione
1) Partecipazione all'istruzioneprescolastica
2) Istruzione per persone con bisognispecifici
3) Giovani che abbandonano la scuola prematuramente
4) Conoscenze di base in lettura,matematica e scienze
5) Conoscenze linguistiche
6) Competenze in TIC
7) Capacità civiche
8) Capacità di imparare a imparare
9) Tassi di completamentodell'istruzione secondaria superioredei giovani
10) Gestione delle scuole
11) Le scuole come centri locali di apprendimento plurifunzionali
12) sviluppo professionale di insegnanti e formatori
13) stratificazione dei sistemi d'istruzione/formazione
14) diplomati dell'istruzione superiore
15) Mobilità professionale degli studenti dell'istruzione superiore
16) Partecipazione degli adulti all'apprendimento permanente
17) Competenze degli adulti
18) Livello d'istruzione della popolazione
19) Investimenti nell'istruzione e formazione
20) Ritorni all'istruzione e formazione .

Nove indicatori fondamentali (1), (3), (4), (9), (14), (15), (16), (18) e (19) esistono già e sono
stati utilizzati per valutare la realizzazione degli obiettivi di Lisbona in materia di istruzione e
formazione. Gli altri 11 indicatori fondamentali si riferiscono a settori in cui sono in corso
lavori di elaborazione. Il quadro coerente di indicatori è quindi ancora in fase di creazione.
Questo strumento è completato dai seguenti cinque parametri europei per il 2010 adottati dal
Consiglio, che continueranno ad essere strumenti essenziali per valutare i progressi nella
realizzazione degli obiettivi di Lisbona in materia di istruzione e formazione39. Alcuni di
questi parametri hanno un ruolo importante come obiettivi nell'ambito della strategia europea
per l'occupazione.
-1) Non più del 10% di giovani che abbandonano la scuola prematuramente
- 2) Diminuzione del 20% almeno della percentuale di alunni con risultati
insoddisfacenti in lettura
- 3) Almeno l'85% dei giovani dovrebbe aver completato l'istruzione secondaria
superiore
- 4) Aumento del 15% almeno del numero di diplomati in matematica, scienze e
tecnologia, con una simultanea riduzione della disparità tra donne e uomini
- 5) Il 12,5% della popolazione adulta dovrebbe partecipare all'apprendimento permanente

- F O N T I DI DATI SU CUI SI BASA IL QUADRO COERENTE DI INDICATORI E e parametri di riferimento
I dati su cui si basa il quadro suddetto di indicatori e parametri di riferimento provengono dal
Sistema statistico europeo (SSE) (sezione 3.1) e, come richiesto dal Consiglio, dalle nuove
indagini che saranno avviate o da altre indagini internazionali in cui sono state prese in
considerazione le esigenze europee di dati (sezione 3.2).
Il Sistema statistico europeo aderisce al codice delle statistiche europee come indicato nella
raccomandazione della Commissione relativa all’indipendenza, all’integrità e alla
responsabilità delle autorità statistiche nazionali e dell’autorità statistica comunitaria.40 È
auspicabile che tutti i dati utilizzati nel quadro coerente siano conformi alle disposizioni di
tale codice.
1. Indicatori basati su dati forniti dal Sistema statistico europeo (SSE)
L'infrastruttura statistica necessaria per la produzione di dati all'interno del SEE è una
combinazione di varie fonti di dati (indagini e dati raccolti delle amministrazioni) e di
strumenti e metodi comuni (manuali, classificazioni, registri, definizioni, concetti, ecc.).
Infrastrutture nazionali adeguate, capaci di fornire dati armonizzati, sono essenziali per
garantire la comparabilità, poiché la produzione statistica dell'UE si basa sui sistemi statistici
nazionali.
A livello dell'UE esistono varie fonti specifiche che forniscono informazioni in materia di
istruzione e formazione. Esse possono essere suddivise in due gruppi.
In primo luogo, esistono la raccolta annuale di dati UNESCO/OCSE/Eurostat (UOE) relativa
ai sistemi d'istruzione formale negli Stati membri (iscrizioni, diplomi ottenuti, personale,
finanziamento dell'istruzione, ecc.), l'indagine quinquennale sulla formazione professionale
continua (CVTS), che raccoglie informazioni sulla formazione a livello delle imprese, e
l'indagine quinquennale sull'istruzione degli adulti (AES), che fornisce informazioni sulle
abitudini di apprendimento degli adulti (indagine sulle famiglie). Queste indagini
comprendono i seguenti indicatori del quadro: partecipazione all'istruzione prescolastica (1),
competenze in TIC (6), diplomati dell'istruzione superiore (14), mobilità transnazionale di
studenti dell'istruzione superiore (15), partecipazione degli adulti all'apprendimento
permanente (16) e investimento nell'istruzione e formazione (19).
In secondo luogo, queste indagini specifiche sono completate da fonti d'informazione generali
come l'indagine sulle forze di lavoro (LFS) e l'indagine dell'UE sul reddito e sulle condizioni
di vita (SILC, di prossima realizzazione). Queste indagini forniscono informazioni
sull'istruzione e la formazione che possono essere collegate a variabili socioeconomiche.
Inoltre, moduli ad hoc legati alle indagini permettono di ottenere informazioni sull'istruzione,
ma a intervalli più irregolari. Altre fonti specifiche (indagini sull'utilizzazione delle TIC nelle
famiglie e nelle imprese) forniscono dati su temi specializzati o elementi d'informazione
generali. Queste fonti forniscono dati per gli indicatori: giovani che abbandonano la scuola
prematuramente (3), competenze in TIC (6), tassi di completamento dell'istruzione secondaria
superiore dei giovani (9), partecipazione degli adulti all'apprendimento permanente (16), livello raggiunto dalla popolazione (18) e ritorni all'istruzione ed alla formazione (20).

2. Indicatori basati su dati prodotti al di fuori del Sistema statistico europeo
Il SSE non può fornire l'infrastruttura statistica per tutti gli indicatori previsti nelle
conclusioni del Consiglio del 24 maggio 2005 o per il quadro di indicatori e parametri di
riferimento delineato nella presente comunicazione42.
L'azione Eurydice43 e il Cedefop producono dati e indicatori contestuali che sostengono il
quadro di cui alla presente comunicazione. Questi dati sono prodotti in cooperazione con
Eurostat.

L'OCSE elabora attualmente indicatori sulle conoscenze di base in lettura, matematica e
scienze (4) mediante l'indagine PISA44 e coordina i lavori di realizzazione di vari nuovi
indicatori (vedi sotto).
La Commissione prepara indagini specifiche in due diversi settori, relativi alla conoscenza
delle lingue straniere e all'apprendimento delle conoscenze linguistiche dei giovani. In
entrambi i casi il Consiglio ha chiesto che gli vengano presentate proposte di indagini
dettagliate.45
– Nel settore delle conoscenze linguistiche (5), la Commissione ha proposto le
modalità per l'elaborazione di strumenti di raccolta dei dati destinati all'indicatore
europeo delle competenze linguistiche.46 Sulla base di questa comunicazione e
delle conclusioni del Consiglio (maggio 2006)47, la Commissione ha istituito un
comitato consultivo di rappresentanti nazionali.
– Nel settore della capacità di imparare a imparare (8), la “rete europea dei
responsabili per la valutazione dei sistemi d'istruzione” ha valutato la possibilità
di applicare i metodi esistenti in un'indagine pilota transnazionale. Una
raccomandazione sull'elaborazione di uno strumento d'indagine è stata presentata
alla Commissione, che creerà ora le strutture di gestione appropriate per
l'elaborazione di uno strumento d'indagine e per il progetto pilota previsto per il
2007.
Come richiesto dal Consiglio nelle sue conclusioni del maggio 2005, la Commissione ha
concluso accordi di cooperazione con organizzazioni internazionali in vari settori.
– Nel settore dello sviluppo professionale degli insegnanti (12), la Commissione
coopera con l'OCSE, che prepara attualmente un'indagine sugli insegnanti
riguardante il loro sviluppo professionale.
– Nel settore delle competenze degli adulti (17), la Commissione ha determinato le
esigenze di dati dell'UE, in stretta cooperazione con gli Stati membri. Attualmente
si cerca di stabilire se queste esigenze di dati possono essere soddisfatte con
un'inchiesta volta a misurare le competenze degli adulti attualmente preparata
dall'OCSE, o se deve essere realizzata una nuova indagine dell'UE.
– Nel settore delle competenze civiche (7), la Commissione coopera con gli Stati
membri per determinare le esigenze di dati e per preparare un modulo europeo
nell'ambito del futuro studio internazionale sull'istruzione civica e dei cittadini
(ICCS), che sarà effettuato nel 2008-09 per rispondere alle necessità legate
all'istruzione per la cittadinanza attiva.
È chiaro che la coerenza delle infrastrutture statistiche e la possibilità di garantire dati
comparabili tra i paesi dipendono dalla partecipazione di tutti gli Stati membri alle indagini
coordinate da altre organizzazioni internazionali. Nei limiti del possibile, la Commissione
cercherà di garantire che i dati siano prodotti in conformità alle norme del codice delle statistiche europ,che sarà utilizzato anche per valutare la qualità dei dati.
- C O N C L U S I O N I
Il Consiglio è invitato a:

. – approvare il quadro di indicatori per misurare i progressi nella realizzazione degli
obiettivi di Lisbona, e in particolare a
– esprimere un sostegno completo e costante all'elaborazione dei nuovi indicatori
necessari nell'ambito del quadro coerente;
– incoraggiare il miglioramento delle raccolte di dati del SSE, che dovrebbero
continuare in stretta collaborazione con gli Stati membri tramite i gruppi di lavoro
statistici pertinenti.
Gli Stati membri sono invitati a:
– partecipare pienamente alle indagini per l'elaborazione dei nuovi indicatori
definiti nel presente quadro e cooperare con la Commissione per garantire la
realizzazione di queste indagini.
La Commissione:
– presenterà al Consiglio proposte dettagliate prima dell'inizio di nuove indagini di
ampia portata;
– presenterà all'inizio del 2007 una relazione al Consiglio sui progressi realizzati
nella preparazione di un'indagine europea sulla conoscenza delle lingue straniere
dei giovani, in vista dell'adozione di una conclusione del Consiglio sulle misure
da adottare in seguito;
– presenterà nel 2008 una relazione al Consiglio sull'applicazione di un quadro
coerente di indicatori e sulla partecipazione degli Stati membri all'elaborazione di
nuovi indicatori per soddisfare le esigenze di dati dell'UE;
– inizierà, in cooperazione con gli Stati membri, lavori sulla possibilità di definire
un parametro di riferimento dell'UE relativo all'assegnazione di almeno il 2% del
PNL alla modernizzazione del settore dell'istruzione superiore entro il 2015.
– presenterà entro il 2010 una relazione al Consiglio sul seguito dato nell'UE e dagli
Stati membri, ai 5 parametri di riferimento europei per il 2010, insieme a proposte
sul ruolo dei parametri dopo il 2010.-

REALIZZATI FINORA IN MATERIA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE (2003-2006)
(Gli indicatori utilizzati per misurare i 5 parametri di riferimento sull'istruzione sono in
grassetto)
1. Età degli insegnanti (% degli insegnanti di età superiore a 50 anni nell'istruzione primaria,
secondaria)
2. Numero di giovani
3. Rapporto studenti/insegnanti
4. Completamento dell'istruzione secondaria superiore
5. Percentuale di studenti con risultati insoddisfacenti in lettura (PISA)
6. Risultati in lettura dei giovani di 15 anni (PISA)
7. Risultati in matematica dei giovani di 15 anni (PISA)
8. Risultati in scienze dei giovani di 15 anni (PISA)
9. Partecipazione di persone inizialmente poco qualificate all'istruzione e alla formazione
10. Percentuale di studenti iscritti a matematica, scienze e tecnologia (MST), rispetto al
numero totale di studenti
11. Percentuale di diplomati in MST, rispetto al numero totale di diplomati
12. Numero totale di diplomati universitari in MST (crescita)
13. Numero di diplomati in MST per 1000 abitanti
14. Spese pubbliche per l'istruzione
15. Spese private per istituti d'insegnamento
16. Spese delle imprese per la formazione professionale continua
17. Spese totali per istituti d'insegnamento, per ogni studente, in SPA
18. Spese totali per istituti d'insegnamento, per ogni studente, in rapporto al PIL
19. Partecipazione all'apprendimento permanente, popolazione 25-64 anni, tutti,
persone poco qualificate
20. Partecipazione alla formazione professionale continua, tutte le imprese

21. Partecipazione alla formazione professionale continua, imprese di formazione
22. Tassi di partecipazione all'istruzione, studenti di età compresa tra 15 e 24 anni
23. Percentuale di giovani che abbandonano prematuramente la scuola, rispetto alla
popolazione di età compresa fra 18 e 24 anni
24. Ripartizione degli alunni secondo il numero di lingue straniere studiate
25. Numero medio di lingue straniere studiate per alunno
26. Mobilità in entrata/uscita di insegnanti e formatori, Erasmus+ Leonardo
27. Mobilità in entrata/uscita di studenti Erasmus e tirocinanti Leonardo
28. Percentuale di studenti universitari stranieri rispetto al numero totale di studenti iscritti,
per nazionalità
29. Percentuale di studenti del paese di origine iscritti all'estero. -viga.2007